Giu 11

PRTICHE VIETATE

  1. DOPING EMATICO: trasfusione del sangue dello stesso soggetto.

- autoemotrasfusione: somministrazione endovenosa di globuli rossi del soggetto stesso, migliorando le qualità delle prestazioni., ma causando l’alterazione del sistema vascolare cerebrale.

    2.  MANIPOLAZIONI FARMACOLOGICHE E CHIMICHE: alterano i campioni antidoping.

SOSTANZE VIETATE IN DETERMINATE CONDIZIONI

  • alcol: danneggiano l’attività sportiva, provocando un effetto antidepressivo e analgesico, causando l’abbassamento del livello di prestazione.
  • cannabinoidi: riduce la tensione aumentando la percezione sensoriale e causando l’aumento della pressione sanguigna e del battito cardiaco, ma diminuendo la forza.
  • anestetici locali: bloccano il messaggio di dolore, causando reazioni allergiche e disturbi all’umore.
  • corticosteroidi: agiscono contro il dolore e stimolano la psiche, ma causano diabete e ulcere gastriche.
  • betabloccanti: rallentano il battito cardiaco e riducono l’ansia. Causano l’arresto cardiaco.
Giu 11

SOSTANZE VIETATE

  • STIMOLANTI: alzano la soglia della fatica influendo sul sistema Neuro-muscolare e aumentano l’ATP.
  1. forti:  - anfetamine: ha un’azione simpatico-mimetica; aumenta la concentrazione, la competitività, aggressività e più tolleranza allo sforzo e alla stanzhezza. Esse causano dipendenza e assuefazione, disturbi del sonno, esaurimento, anoressia.

                   - cocaina

                   - bambuterolo

   2.   deboli:  - caffeina: usata nei medicinali antinevralgici e ricostituenti. Provoca un’azione eccitante sul     sistema cardiocircolatorio e respiratorio e più resistenza. Essa causa cefalea, ovvero l’alterazione vascolare e cardio-respiratoria, ma diminuisce la coordinazione motoria.

     - efedrina: rilascia noradrenalina, aumentando la pressione sanguigna e facilitando l’assorbimento di O2. Essa causa problemi cardiovascolari.

    - beta 2 agonisti: aumenta la capacità respiratoria e se le dosi aumentano vi è un effetto anabolizzante, un aumento della massa muscolare e della potenza fisica. Essa causa la tachicardia, collasso cardiocircolatorio.

  • NARCOTICI E ANALGESICI: sostanze morfino-simili derivanti dall’oppio.

- morfina, eroina, metadone: agiscono sul sistema nervoso centrale, riducendo o eliminando il dolore e inducendo all’euforia. Esse provocano un senso di vertigini, sonnolenza, disturbi gastro-intestinali e difficoltà respiratorie.

  • STEROIDI ANABOLIZZANTI: derivanti sintetici del testoterone, con un aumento di massa muscolare e della forza.

 - nandrolone, ossandrolone: ha un’azione virilizzante e aumenta la sintesi proteica. Essi causano nell’uomo il tumore al fegato, danneggiamento dell’apparato sessuale, mentre nella donna provoca un cambiamento della voce, crescita dei peli.

  • DIURETICI: eliminazione dei liquidi con la diuresi, causa disidratazione con ridotta funziionalità neuromuscolare.
  • ORMONI PEPTIDICI, SOSTANZE AD AZIONE MIMETICA: ormoni peptidici hanna la funzione di messaggeri.

- somatotropina, o ormone della crescita: aumento di amminoacidi nei tessuti e aumento di globuli rossi. Esse compiono effetti anabolizzanti e stimolano il metabolismo delle proteine aumentando, così, la massa muscolare; però possono causare il diabete, reazioni allergiche, artrosi, cardipatie ed acromegalia.

- eritropoietina: è responsabile della produzione dei globuli rossi, è un ormone fisiologico, che può sovrastimolare il midollo osseo se preso in dosi abbondanti e quindi causare l’aumento della pressione arteriosa.

- cartocotropina: prodotto dall’ipofisi in condizioni di stress, stimola la ghiandola surrenale che regola la produzione dei corticosteroidi, causando l’ipertensione.

Giu 5

<!–[if gte mso 9]> Normal 0 14 false false false MicrosoftInternetExplorer4 <![endif]–><!–[if gte mso 9]> <![endif]–> Possiamo dirlo, la scuola è quasi finita!Mancano gli ultimi compiti e interrogazioni poi…..

….basta! Si attenderà con ansia solo il giudizio finale dei professori, poi vacanzaaaaaaaaaaaaaaaa… :D

Addio libri, addio sveglia (che ogni mattina dal Lunedì al Sabato interrompeva i nostri sogni per riportarci alla triste realtà), addio Beria, addio banco, addio muri della classe, addio lavagna.

L’estate è ormai alle porte, i progetti estivi già avviati, le vacanze con gli amici al mare e chi più ne ha più ne metta…. ;)

Ora inizia la bella vita, stare fuori tutto il giorno, rientrare tardi la sera, andare in discoteca o alle feste. Un altro modo di vivere rispetto all’essere murati vivi in un’aula dove, appena la temperatura si abbassava si moriva di freddo o appena la temperatura si alzava si moriva di caldo, o stare incollati su quelle sedie così scomode a sentire i professori spigare argomenti che nella tua testa pensi “ma a me cosa serviranno nella vita?!”.

Finalmente i 200 giorni di scuola sono quasi finiti, però un pensiero va a tutti coloro che ora si trovano in quinta e che tra meno di 20 giorni dovranno affrontare la prova più difficile: la maturità. Poveri ragazzi, dovranno studiare per un altro mese e mezzo prima di essere liberi poi però, dopo aver compiuto l’ultima fatica, saranno pure loro liberi ma per sempre. Quindi a voi maturandi in bocca al lupo per gli esami, mentre per tutti gli altri studenti PACCHIAAAAAAAAAAAAAAAA…..:)

Giu 5

La Corea di Huntington è una disfunzione genetica che colpisce una persona su diecimila in Europa e negli Stati Uniti, mentre in Venezuela addirittura sette persone su mille. In Italia i malati sono circa quattromila. E’ una malattia grave, che, colpisce il sistema nervoso, causa movimenti incontrollati, perdita di memoria, disturbi psichici e comportamentali. Una volta che il morbo si manifesta, porta alla morte nel giro di 15-20 anni. La comparsa di questa malattia  provoca inzialmente cambiamenti d’umore e movimenti involontari. Oggi è possibile grazie a Tac ed esami mirati diagnosticare questa malattia.

Recentemente è stata scoperta la causa. A Baltimora è stata trovata la proteina sana che, legandosi a quella malata, determina questo disturbo genetico del sistema nervoso ancora incurabile. Infatti non era chiaro come mai la Huntingtina, presente nelle cellule di tutto l’organismo, danneggiasse solo il corpo striato, ovvero quella parte dei neuroni che controlla i movimenti. Il legame con la Rhes ,proteina (sana) che si trova solo nel corpo neurale, oltre a spiegare le cause del morbo, potrebbe anche aprire le porte per una cura.

Non vi è tuttora una cura per questa gravissima e rarissima patologia; le uniche cure riguardano la prescrizione di farmaci, da parte del neurologo, per tenere sotto controllo i sintomi.

Giu 5

La Venezia del 700 era caratterizzata da una vita mondana assolutamente consistente. Vi erano teatri specializzati in determinati tipi di rappresentazioni; pertanto l’atmosfera teatrale in cui si forma Goldoni è fervida. C’erà stata però una netta degenerazione della commedia dell’arte. Alcune commedie dell’arte infatti avevo temi e modi degenerati; il teartro era una forma di divertimento, di distrazione ma si era anche inaridito.

Goldoni nasce nel 1707 a Venezia da una famiglia borghese. Inizialmente il padre lo vuole formare con uno stampo universitario, infatti lo spinge verso gli studi forensi. Goldoni dunque si vede “costretto” a portare avanti questi studi che nel 1730 lo portano alla laurea. Contemporaneamente però sente un’attrazione per il teatro, si rende conto sin dall’inizio che esso ha bisogno di essere nettamente riformato. Anche nella rappresentazione di un’opera tradotta non c’era rinnovamento.  Nel 1738 scrive il “Momolo Cortesan”, nel quale compone per intero la parte del protagonista, gli altri devono improvvisare. Nel 1742-1743 scrive la sua prima opera completa “La donna di garbo”.  Dal 1748 al 1753 scrive una serie di opere che danno importanza al borghese positivo (laboriosità, senso pratico, capacità di essere fautori della propria fortuna). Nel 1750 Goldoni fa pubblicare la prima produzione delle sue opere che sono introdotte da una prefezione. A causa della “Locandiera” del 1753 Goldoni litica con Girolamo Medabach, per l’assegnazione del ruolo dell’attrice femminile principale ad un’altra donna e non alla moglie di Medabach.

Goldoni così apporta lentamente un cambiamento al tearto.

DIFFERENZE TRA GOLDONI E COMMEDIA DELL’ARTE:

1. Abolizione del canovaccio: si passa a una recitazione che si affida a un copione scritto.

2. Eliminazione di tutti gli elementi spuri (elementi di intrattenimento)

3. Passaggio dalla maschera (tipo) al carattere: il mondo è pieno di caratteri con sfaccettature diverse da rappresentare; perciò osserviamo anche la stratificazione della società veneziana, composta da classe aristocratica, classe borghese e classe popolare. Nel ritrarre queste classi sociali non c’è una volontà riformista; c’è solo un fotografare la realtà.

STILE LINGUISTICO: Goldoni utilizza sia il dialetto veneziano, sia l’italiano medio e sia il francese

Marvi & Giuli

Giu 5

ROMA (4 giugno) - «Non si è trattato di una tragedia naturale, non c’è altra spiegazione che un problema tecnico molto, molto grave». Il governatore di Rio de Janeiro, Sergio Cabral accusa l’Airbus e all’Air France per il disastro aereo dell’Airbus A330 scomparso lunedì con 228 persone a bordo mentre era in volo da Rio de Janeiro a Parigi.
«Per ora non c’è alcuna spiegazione» ha sottolineato il ministro degli esteri francese, Bernard Kouchner, incontrando alcuni dei familiari dei passeggeri. Ribadisce che Parigi non sta nascondendo informazioni sulla tragedia e non avrebbe alcuna ragione per farlo, ha sottolineato Kouchner, precisando che per ora tutte le possibilità sono al vaglio. Inoltre ha precisato che l’Airbus precipitato aveva quattro anni, era stato sottoposto ad una revisione completa ad aprile ed operava come altri mille aerei in Brasile».

Per ora sulle cause del disastro ci sono solo ipotesi, frutto di indiscrezioni:

Ipotesi tempesta di grandine. Una tempesta di grandine con nuvole di 18 chilometri d’altezza di fronte e chicchi grossi come palle da tennis. La Tv Globo ha riportato le conclusioni di piloti di Airbus, meteorologi ed esperti di aeronautica che, analizzando immagini dei satelliti meteorologici, credono che la tempesta fosse così violenta da non lasciare scampo. «L’aereo viaggiava a 860 chilometri all’ora e affrontava un vento di 100 km orari, il che significa che la grandine, e soprattutto i chicchi più grossi, gli arrivavano addosso a circa 1.000 km l’ora, cioè come palle di cannone», ha dichiarato George Sucupira, comandante di aerei di linea con 16 mila ore di volo. «Il pilota - ha aggiunto - lì non avrebbe dovuto entrarci, ma non sapeva cosa avesse davanti o non ha potuto evitarlo. Io ho la quasi certezza che l’Airbus sia rimasto distrutto da questa combinazione di fattori»

Chicco di grandine contro la cabina di pilotaggio. Secondo uno dei piloti che fa la stessa un chicco di grandine particolarmente grosso ha centrato i vetri del parabrezza e causato quindi una specie di piccola esplosione nell’abitacolo, tra vetri esplosi e depressurizzazione.

L’ipotesi della disintegrazione. A favore di tale ipotesi i resti dell’aereo dispersi in mare in un raggio di oltre 300 chilometri gli uni dagli altri, lo stato di «cabina in velocità verticale», l’ultimo segnale emesso dall’aereo che indica un’improvvisa depressurizzazione, causa o conseguenza di una disintegrazione avvenuta in volo.

L’ipotesi dell’esplosione. Mentre il ministro della Difesa brasiliano Nelson Jobim definisce «improbabile» l’ipotesi che l’aereo sia esploso il ministro degli Esteri Frattini fa sapere tra le piste seguite c’è proprio quella dell’esplosione anche se è «azzardato avventurarsi in ipotesi visto che la scatola nera non è stata ritrovata». Jobim aveva escluso l’esplosione vista la presenza di chiazze di combustibile che potrebbero escludere l’eventulalità di un incendio.

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Squali. Riferendosi al recupero delle salme, il ministro brasiliano della Difesa Jobim non ha escluso che nelle acque calde dell’oceano dove è precipitato l’aereo ci possano essere pescecani o squali. Il ministro ha anche ricordato che i corpi umani non dilaniati quando affondano ritornano in superficie «tra 48 ore e sei giorni dopo» il disastro «per effetto dei gas prodotti dagli organi interni» in decomposizione.

Continuano gli avvistamenti di rottami. Un aereo R99 della Forza aerea brasiliana ha individuato a circa 650 chilometri dalla costa un pezzo metallico di sette metri che potrebbe essere di un’ala o della fusoliera. Ci sono anche decine di rottami metallici e una macchia di olio estesa per circa 20 chilometri. Le tre navi militari brasiliane hanno iniziato a raccogliere i rottami. Avvistati anche oggetti dell’interno dell’aereo, uno dei quali più grande degli altri, frammenti triangolari blu e oggetti bianchi non meglio identificati.

Giu 5

Com’è noto alla maggior parte degli studenti liceali, il suicidio era una pratica assai ricorrente tra gli antichi, in particolar modo nella cultura romana del periodo repubblicano, anche nel mondo greco classico c’era tale usanza. A noi è giunta voce di emblematici episodi di suicidio, come la morte di Annibale e Catone Uticense per non cadere nelle mani del nemico, o Lucrezia che si tolse la vita per la vergogna, o il filosofo Socrate che bevve la cicuta.

Le modalità di suicidio nei latini variavano da uomo a donna: gli uomini erano soliti trafiggersi con il gladio o togliersi la vita con un veleno, mentre le donne facevano ricorso all’impiccagione.

Tale metodo non era circoscritto alla cultura romana, anche i giapponesi, specialmente la classe guerriera dei samurai, rese celebre il suicidio. Il popolo giapponese è fortemente legato all’onore e ad una rigorosa integrità morale, come i romani, ed il suicidio era considerato da entrambi un modo per morire con dignità, spesso e volentieri per lavarsi da un’onta subita.

Ecco il link per approndire tal argomento:

http://it.wikipedia.org/wiki/Seppuku

Giu 5

L’estate si avvicina, oramai le medie sono pressochè ultimate e nel caso di promozione diretta si apre un estate piena di opportunità..! Per noi giovani niente di più interessante che la musica,  perciò oltre alle varie stagioni estive di locali e discoteche, che offrono momenti di socializzazione e divertimento, il periodo estivo offre anche una vasta gamma di concerti live  che offrono occasioni di piacere a tutti gli amanti della musica. Tra questi ricordiamo:

-I Motorhead, lo storico gruppo speed metal capeggiato dall’immortale Lemmy, saranno in Italia il 15-16 e 17 Luglio rispettivamente a Roma, Firenze e PADOVA.

-il Gods of Metal, il festival più importante in Italia per qhel che concerne la musica metal. Quest’anno si terrà il 27 e il 28 giugno e oltre ai gruppi headliner ovvero Heaven & hell, Motley Crue, Dream Theater e Slipknot, ricordiamo gruppi come i Tesla, Backyard Babies, Saxon, Blind Guardian e Carcass.

Inoltre vogliamo invitare i nostri lettori anche a frequentare le feste paesane o concorsi(come quello Emergenza tenutosi al Banale) perchè molte volte ci possono essere delle promettenti  band che fanno comunque dell’ottima musica pur non avendo una grande celebrità, ricordiamo gli Iguana(cover Guns and Roses), i Riff Raff(cover AC/DC) e i NightStalker(Trash Metal).

Ciao Ragazzi, buona estate!!     Alessandro Ceron e Baratelli Andrea

Giu 5

In vista dell’estate e soprattutto in vista degli esiti scolastici, vi proponiamo un libro irriverente che a partire dal titolo ci esorta a non mollare e a tentare fino all’ultimo di salvare la propria situazione, perchè per uscire vincenti, non bisogna mai buttarsi giù…

Scritto da Nick Hornby, Non buttiamoci giù, parla di 4 aspiranti suicidi: Maureen (stanca della vita solitaria e infelice che ha passato a curare un figlio malato), Jess (figlia del Ministro dell’Istruzione, diciottenne ribelle e scossa dalla scomparsa della sorella), JJ (ex-musicista non riuscito non solo in questo, ma anche in amore e in amicizia) e Martin (presentatore fallito a causa di una serie di errori irraparabili ai danni della famiglia e della propria immagine). I 4 si trovano la sera di capodanno nella terrazza di un palazzo detto Casa Dei Suicidi, con l’intento appunto di porre fine alla loro vita. Ma i dialoghi che tengono su quel terrazzo, li convincono a stringere un patto, di ritrovarsi dopo qualche mese per confrontare i cambiamenti della loro situazione. Ma i 4 finiscono per diventare un gruppo vero e proprio, legato in modo assai strambo da questo incontro avvenuto casualmente. Non vogliono ammettere a se stessi l’esistenza di un forte legame tra di loro, anche se ognuno dentro di se ne è a conoscenza.
Il libro ha avuto molto successo, per l’originalità del racconto e per i diversi caratteri dei personaggi che sono capaci talvolta di suscitare risate, talvolta di commuovere.

Il messaggio che vogliamo trasmettere consigliando questo libro, è che esiste sempre una speranza, seppur minuscola, di poter sollevare una situazione drastica (per esempio….scolastica!!!) , l’importante è non pedere la fiducia nella possibilità di poterla cogliere e rialzarsi, e laddove le cose non sono andate come si sperava, non è mai tardi per ricominciare.

Giu 5

Un gruppo di ricercatori australiani è riuscita, grazie alle cellule staminali, a creare lenti a contatto capaci di curare disturbi alla cornea. Questo esperimento si è sviluppato in maniera rapida con l’utilizzo di pochi fondi e portando ad ottimi risultati. Queste nuove lenti sono state, per ora, provate su tre pazienti e se il successo di questa cura sarà confermato verranno prodotte su larga scala.
I ricercatori, guidati dal dottor Nick Di Girolamo, dell’Università del Nuovo Galles del Sud, in Australia, hanno rimosso tessuto contentente cellule staminali rigenerative dagli occhi dei pazienti sani, le hanno moltiplicate in laboratorio e applicate alla superficie delle lenti a contatto.
Queste lenti, sucessivamente, sono state applicate sulla cornea danneggiata e in dieci giorni sono riuscite a curarla.
Ciò che ha colpito i ricercatori è stata la facilità con cui è stato possibile produrre queste lenti, è bastato moltiplicare le cellule staminali.
Si pensa che questa tecnica in futuro potrà essere applicata su altri tipi di lesioni.

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